Breve guida alla scelta della stampante

venerdì 4 luglio 2014

La stampante è uno di quegli accessori divenuti fondamentali nella vita di chi studia o lavora regolarmente ad un computer. Proprio per questo, il mercato delle stampanti si è allargato in quest'ultimo decennio tanto da produrre modelli che si possano adattare a tutte le esigenze sia lavorative che economiche, con modelli che sono perfetti per chi effettua stampe una tantum e per chi invece ne fa un uso molto più esteso.
Le stampanti moderne possono essere divise in differenti tipologie (da casa e da ufficio, a seconda che siano scelte per piccoli numeri di stampe o per numeri elevati) e della tecnologia che utilizzano per la stampa (quelle a getto di inchiostro o a laser sono le più comuni). Le dimensioni, naturalmente, sono il parametro che per primo differenzia le stampanti da casa o per piccoli uffici (compatte e facilmente posizionabili sulla scrivania, vicino al computer) e le stampanti office, che si distinguono da quelle 'casalinghe' non solo per avere dimensioni maggiori, ma anche per velocità e funzionalità.
Vediamo rapidamente quale siano le differenze principali tra una stampante a getto di inchiostro ed una laser, per una migliore comprensione delle modalità di funzionamento e di utilizzo.

Le stampanti a getto di inchiostro, come si può comprendere dal nome, utilizzano inchiostro a base acquosa che viene spruzzato sulla carta tramite piccolissimi erogatori posti sul carrello. Sono il tipo di stampante più comune in piccoli uffici e per utenza privata non solo per il basso costo, ma anche per la forma e le dimensioni compatte. Presentano un'ottima risoluzione dei colori, la cui qualità può raggiungere livelli molto vicini alla stampa fotografica. Una caratteristica particolare di queste stampanti è che è possibile utilizzare diversi tipi di fogli per stampa su differenti formati: fogli acetati, fogli di carta fotografica e cartoncini. Naturalmente, l'uso di stampanti ink-jet è conveniente per quantità limitate di stampe visto che, per quanto queste stampanti siano convenienti ed economiche all'acquisto, hanno un costo di unità di stampa molto superiore se confrontato con le tecnologie laser. Le moderne stampanti a getto di inchiostro sono solo a colori, ma naturalmente possono essere impostate per stampe in bianco e nero, modalità in cui presentano una velocità di stampa maggiore rispetto alla modalità a colori. Inoltre, tutti gli ultimi modelli sono quasi sempre dei multifunzione, ossia stampanti che permettono di integrare altri processi oltre a quello di stampa, offrendo la possibilità di fotocopiare, effettuare scansioni o inviare fax.

Per chi ha necessità di stampare molte pagine e anche in maniera rapida, una stampante ink-jet non è assolutamente indicata. La tecnologia che permette di stampare in modo rapido un numero elevato di pagine è sicuramente quella laser, che si può considerare una derivazione della xerografia. Le stampanti laser non sono munite di inchiostro, ma di toner, una finissima polvere di carbone, ossido di ferro e resine particolari, che viene fatta aderire alla carta per fissaggio ad elevata temperatura. Nel caso di stampe a colori si utilizzano toner di diverso colore: il nero, più i tre colori ciano, magenta e giallo. La forza delle stampanti laser è sicuramente la velocità di stampa, che va dalle trenta fino alle settanta pagine per minuto, per stampe in bianco e nero, mentre per le stampe a colori sono previste velocità più basse, ma comunque superiori a quelle prodotte dalle ink-jet. Di contro, però, le stampanti laser non possono utilizzare tipologie di carta particolari, come appunto la carta fotografica, ma solo la carta comune per stampante.

Le tecnologie a getto di inchiostro e a laser sono sicuramente le più utilizzate, ma non sono le uniche. Molto simili alle stampanti laser, ma più evolute, sono ad esempio le stampanti che usano la tecnologia LED, leggermente più economiche e comunemente considerate più efficienti delle laser stesse. Per gli ipovedenti, poi, esistono le stampanti Braille, che non utilizzano inchiostro, ma incidono sulla carta i simboli dell'alfabeto braille per una lettura con la mano.
Naturalmente la scelta della stampante va effettuata in base all'utilizzo che se ne deve fare: per questo un minimo di conoscenza delle differenze e delle caratteristiche dei vari modelli di stampanti è fondamentale per evitare di scegliere un prodotto poco idoneo alle proprie necessità.
Dopo aver effettuato una prima scelta, semplice da fare, sul tipo di stampante, laser o ink-jet, si possono approfondire le caratteristiche tecniche di una stampante considerando la risoluzione, il tipo di connessione, la possibilità di stampa a distanza, la compatibilità con i differenti sistemi operativi, la possibilità di stampare in automatico fronte-retro e così via. Vediamo alcuni di questi parametri in modo più approfondito, partendo dalla risoluzione.

La risoluzione di una stampante viene misurata in Punti per Pollice (acronimo inglese: DPI. Dot Per Inch) ed indica quanti punti di inchiostro vengono rilasciati in un quadrato delle dimensioni di un pollice per un pollice di area stampabile. La risoluzione della stampa non va confusa con la risoluzione del monitor e chi lavora con le immagini e le foto questo lo sa bene. Per avere una stampa di qualità, la risoluzione della stampante deve essere di almeno 300 DPI. Anche in base all'utilizzo che si deve fare della stampante, può essere sufficiente scegliere stampanti con risoluzione media (300-600 DPI, come nel caso delle stampanti ink-jet) o superiore: fino a 1200 DPI nel caso delle stampanti laser o anche fino a 2000 DPI nel caso delle stampanti a LED.

Soprattutto nel caso di stampanti per piccoli uffici o per uso privato, un importante parametro di scelta può essere la possibilità di connettere la stampante via WI-FI, scelta fondamentale se sulla scrivania non ci sia spazio sufficiente vicino al computer o se la stampante debba essere utilizzata in condivisione da più terminali. Gli ultimi modelli permettono anche di ricevere comandi di stampa a distanza, per connessioni con i device mobili più comuni, come smartphone o tablet, con differenti sistemi operativi.
Un altro parametro che può essere rilevante per chi stampa lavori di lunghezza medio-alta, è quella di potere stampare direttamente fronte-retro senza dover effettuare dapprima tutte le stampe su di un lato, poi girare tutti i fogli e riprendere la stampa. E sempre per stampe di lavori medio-lunghi, può essere utile avere una memoria interna sufficiente a gestire i vari processi di stampa, sia che vengano da uno stesso computer, sia che vengano da più computer connessi alla stessa stampante.
Infine, un parametro da non sottovalutare, è quello della reperibilità sul mercato dei toner e delle cartucce di ricambio. Sia che si tratti di pezzi originali, che di prodotti compatibili, toner o cartucce dovrebbero essere sempre facilmente recuperabili per non rischiare di ritrovarsi con una stampante inutilizzata perché, una volta esaurito l'inchiostro, non si riescono a trovare facilmente i colori di ricambio.

 
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